ANNO 2013

TEMPERATURE – Dal punto di vista termico, il 2013 non ha presentato caratteristiche o episodi che si siano discostati in modo sensibile dalla norma. La temperatura media annua nel centro città (15,9°) è risultata di 4 decimi al di sotto della media dell’ultimo quindicennio; il mese più freddo è stato febbraio (6,5°), quello più caldo luglio (26,2°).

La massima assoluta (38,3°) è stata toccata il 28 di luglio, mentre la minima assoluta (-1,1°) compete al 17 gennaio ed al 10 febbraio. Durante l’estate la soglia dei 32° è stata oltrepassata in 32 occasioni: 4 volte in giugno e 14 sia in luglio che in agosto.
PIOGGE – Le precipitazioni totali ammontano a 1017 mm, per cui il 2013 può essere considerato nel complesso un anno umido, ma non troppo discosto dalla norma (circa +10%).

Inverno e primavera sono state stagioni molto piovose, seguite poi da un’estate decisamente secca e da un autunno anch’esso con apporti inferiori alla media. Il mese più piovoso è risultato marzo che, con 222 mm, ha raggiunto un valore triplo della propria media di lungo periodo.

Non si sono verificati eventi rimarchevoli per intensità, visto che i dati giornalieri più elevati sono stati nell’ordine: 49 mm (12 marzo), 47 mm (30 settembre) e 46 mm (18 marzo).

ANNO 2012

TEMPERATURE – La media dell’anno (16,1° nel centro urbano) si colloca nella norma delle condizioni climatiche che hanno caratterizzato l’ultimo ventennio; si veda in proposito il grafico della serie storica.

Da ricordare il febbraio particolarmente freddo, con minime giornaliere frequentemente al di sotto dello zero. Ancora da rilevare il caldo della stagione estiva che – come già precisato in questa sede – è stata la più calda dopo quella davvero eccezionale del 2003.

PIOGGE – Dal punto di vista delle precipitazioni totali, il 2012 si colloca nella media in base alle quantità rilevate: 950 mm ad Agraria e 900 nella stazione Meteopisa. I due anni precedenti erano invece stati notevolmente anomali, visto che il 2010 risultò uno dei più umidi (1440 mm), mentre il 2011 fu contraddistinto da una lunga fase di scarsi apporti protrattasi dall’inizio di aprile fino ai primi giorni di dicembre.

Per quanto concerne la distribuzione intermensile, nel 2012 le piogge sono state ridotte nei primi tre mesi ed abbastanza cospicue in aprile e maggio. Dopo un’estate assai secca (come spesso accade), anche settembre ha avuto scarsi afflussi, mentre è stato il trimestre ottobre-dicembre a presentare le quantità più elevate.

Interessante ricordare che nel 2011 l’autunno fu invece contraddistinto da piogge molto ridotte (solo 96 mm); si è trattato di un evento certamente anomalo ma davvero non straordinario, in quanto un dato inferiore ai 100 mm si è già verificato quattro volte, per cui pare essere associabile ad un tempo di ritorno vicino ai 25 anni.

ESTATE 2012

TEMPERATURE E CALDO AFOSO

 

L’estate 2012 ha fatto registrare a Pisa S. Giusto una T media di 23,7°. Si è trattato quindi di una stagione decisamente calda, ma non così straordinaria come da alcune parti si è sentito affermare; l’esame della prima figura mostra infatti che il suddetto valore, pur essendo in secondo più elevato di tutta la serie, si colloca nell’ambito della normale variabilità relativa agli ultimi 20-25 anni. Nessun possibile confronto, quindi, con il 2003 i cui dati si staccano in modo nettissimo da tutti gli altri.

Le massime hanno oltrepassato i 32° in 22 casi, mentre 3 sono stati i giorni oltre i 35° (dal 18 al 20 agosto). Il giorno più caldo è stato il 19 agosto, con una massima di 37,6° (anche nel centro della città il termometro è arrivato a valori simili: 37,9° ad Agraria e 37,8° alla stazione Meteopisa).

 

Le elevate temperature sono state accompagnate da un livello igrometrico leggermente superiore alla media, per cui il caldo afoso si è fatto sentire con una certa frequenza. L’indice Humidex massimo ha superato la soglia di 39 in 20 occasioni: 2 in giugno, 3 in luglio e ben 15 in agosto; il livello 45 non è mai stato raggiunto.

Se consideriamo come “ondata di calore” una successione continua di almeno 4 giorni nei quali l’Humidex max non sia inferiore a 39, possiamo dire che l’estate 2012 a Pisa è stata caratterizzata da due ondate: 1) una prima di 6 giorni, dal 27 giugno al 2 luglio; 2) una seconda più intensa, protrattasi per 9 giorni, dal 17 al 25 d’agosto.

(Nella seconda figura sono riportati i valori giornalieri della T max, in viola, dell’indice di calore, in rosso, e dell’umidità assoluta, in azzurro).

PIOGGE

 

L’estate 2012 è risultata assai secca con soli 5 giorni piovosi; tutto il periodo 13 giugno – 25 agosto è stato privo di precipitazioni. L’ammontare complessivo della stagione è pari a 74 mm, nella stazione di Agraria.

Molto rari sono stati gli episodi temporaleschi con gli associati rovesci; soltanto il 26 agosto si sono avute delle piogge di notevole intensità che hanno determinato un totale giornaliero di 51 mm.