Non vi è dubbio che l'impatto sociale di discipline quali la Climatologia e la Meteorologia sia enormemente cresciuto negli ultimi decenni, tanto che molti degli argomenti da esse trattati – prima di competenza pressoché esclusiva di un ridotto numero di esperti – sono diventati oggetto di frequente discussione pubblica. Solo per fare degli esempi, si può considerare l'importanza che oggi viene data alle questioni del riscaldamento globale, oppure l'interesse per le previsioni del tempo, ormai considerate un punto irrinunciabile nel sistema dei media.

 

Tutto ciò ha fatto nascere una consistente domanda di formazione nei suddetti campi disciplinari, domanda che in Italia non trova adeguata risposta, diversamente da quanto si riscontra in altri Paesi. È per questo motivo che si è ritenuto opportuno di inserire un Curriculum Climatologico nel CdS della laurea magistrale in Scienze Ambientali, con l'obiettivo appunto di colmare una lacuna formativa in ambito accademico.

 

Il Dipartimento di Scienze della Terra, dal quale il Cds dipende, possiede risorse umane idonee per predisporre un'offerta didattica in tal senso, consentendo allo studente un approccio alla climatologia di tipo davvero interdisciplinare; da notare, in proposito, che le sinergie create negli anni con docenti di ambiti scientifici differenti, permettono di utilizzare competenze di grande rilevanza per le finalità di questo progetto didattico.

 

Lo studente che seguirà il curriculum in oggetto potrà acquisire nozioni di: Fisica e Chimica dell'Atmosfera; Climatologia Generale ed Applicata, Bioclimatologia Umana, Paleoclimatologia e Climatologia Storica, Teoria e metodi pratici per la Previsioni Meteorologiche.

Nota: personalmente sono docente di Climatologia Generale e di Climatologia Applicata (quest'ultima sotto la denominazione di Geografia Ambientale); di sotto i programmi di questi due corsi

 

Assai ampie, per la figura del Climatologo, appaiono le possibilità di inserimento nel modo del lavoro, sia nel settore pubblico, sia in quello privato. Nel primo caso, la sua preparazione potrà, ad esempio, trovare l'interesse di quegli enti che si occupano di difesa del territorio dai rischi idrogeologici. Per quanto concerne il settore privato le opportunità sono numerose, a partire dalle sempre nuove richieste nel campo della divulgazione e considerando l'importanza che la Meteorologia e la Climatologia rivestono per attività economiche quali il turismo e l'agricoltura; da ricordare ancora il vero e proprio fenomeno di massa dato dal proliferare di siti web, dedicati a contenuti meteo-climatologici, alcuni dei quali hanno raggiunto un'eccezionale diffusione nella popolazione. Da non dimenticare infine la ricerca scientifica che, per molte delle tematiche affrontate nel CdS, è opinione comune che debba essere potenziata in Italia e coinvolgere un numero di persone ben superiore rispetto a quanto avvenuto nel passato.

 

Programma di CLIMATOLOGIA GENERALE (6 cfu)

 

 

 Concetti di Tempo e di Clima. Meteorologia e Climatologia. Elementi e Fattori.

 

La Radiazione solare e il bilancio energetico della Terra.

 

La Temperatura dell’aria – scale termometriche; dalle misure ai dati climatologici; regime termico; escursioni diurna e annua; periodo termico; variazioni di temperatura con la quota; carte a isoterme.

 

L’Umidità dell’aria – composizione chimica dell’atmosfera; umidità Assoluta, Specifica e Relativa; regime annuo; evapotraspirazione; vapore acqueo e nubi; correlazioni tra copertura nuvolosa e temperature globali.

 

Le Precipitazioni – tipologie di precipitazioni; processi genetici; pluviometria; regime annuo; intensità ed eventi estremi; nivometria (cenni).

 

La Pressione atmosferica – variazioni dovute all’altimetria, alla temperatura ed all’umidità; carte a isobare (aree cicloniche e anticicloniche); pressione in quota e concetto di geopotenziale (promontori e saccature).

 

Il Vento – grandezze anemometriche; poligono dei venti; regime; gradiente barico e velocità; tipologie di venti.

 

Gli effetti dei principali Fattori del Clima – fattori cosmici e ripartizione dell’energia solare in arrivo; contrasto fra mari e terre emerse (oceanicità e continentalità); catene montuose; correnti oceaniche.

 

Il Clima a livello Globale – circolazione atmosferica generale; oscillazioni della ITCZ e questione dei Monsoni; distribuzione geografica media della pressione al livello del mare; correnti a getto e Onde di Rossby; temperature; precipitazioni.

 

Le Classificazioni climatiche – dimensione dell’analisi; criteri; metodi di Köppen e di Trewartha.

 

Qualche nota sul clima dell’Italia – fattori principali; eliofania e radiazione globale; temperature; trend termici dal 1951 ad oggi; piogge; classificazioni; regioni climatiche.

 

Le Variazioni temporali del clima – significato di variazione climatica; metodi di indagine; grandi oscillazioni nel Fanerozoico; Quaternario recente: fasi glaciali e interglaciali; climatologia storica; dal 1860 ad oggi: global warming.

 

Cenni sulla climatologia dei grandi cicloni e dei tornado.

 

 

Per la preparazione dell’esame:

 

Studiare dettagliatamente i volumi:

 

S. Pinna, 2017, Lineamenti di Climatologia, Ed. Aracne, Roma.

 

S. Pinna, 2013, Guida pratica alle Temperature in Italia, Ed. Aracne, Roma. (pp. 9-74)

 

 

 

Programma di GEOGRAFIA  AMBIENTALE (6 cfu)

 

 

Parte I - Lo studio degli aspetti dei principali elementi del clima, in base all’esame dei dati ricavabili dagli archivi meteorologici.

 

Le banche dati in Italia e in altri Paesi.

 

Il controllo della qualità dei dati.

 

Le Temperature – medie trentennali, escursioni e regime termico; caratteri di variabilità; tendenze nel tempo; valori estremi; l’influenza dell’isola di calore urbano.

 

Le Piogge – afflussi mensili e totali annui; alcuni indici climatici basati sui dati mensili; valutazioni dei caratteri di intensità; eventi estremi e le relative valutazioni probabilistiche.

 

Il Vento – valori medi annui e regime; i problemi sui dati anemometrici; isola di calore e vento.

 

L’Umidità atmosferica – umidità relativa e assoluta; il regime dell’umidità assoluta; variazioni orarie; umidità e condizioni di calore afoso.

 

 

Parte II - Elementi di Bioclimatologia Umana

 

La temperatura ambientale e la relativa termoregolazione corporea.

 

I meccanismi di scambio termico ed il bilancio energetico del corpo umano.

 

La determinazione delle condizioni di confort (o di disconfort), mediante opportuni indici bioclimatici.

 

La percezione delle condizioni termiche ambientali in rapporto al livello di umidità; l’afa e le ondate di calore.

 

Il ruolo bioclimatico del vento ed il suo potere refrigerante.

 

Cenni sul concetto di confort climatico in rapporto alle attività turistiche (argomento facoltativo).

 

Stagionalità dei decessi e picchi di mortalità: il ruolo del clima.

 

Le condizioni bioclimatiche nei centri urbani e le relative variazioni dei livelli di confort.

 

L’inquinamento atmosferico e le sue relazioni con certe situazioni climatiche.

 

 

Parte III - I cambiamenti climatici recenti e le previsioni per il XXI secolo

 

Le variazioni del clima – fasi glaciali e interglaciali nel Quaternario; oscillazioni nell’attuale interglaciale; fasi glaciali di breve periodo; le fasi più significative in epoca storica; le possibili cause delle modificazioni climatiche.

 

Il recente dibattito sul clima dell’ultimo millennio e la questione della “Mazza da Hockey”.

 

Il riscaldamento climatico recente – l’andamento della temperatura globale dal 1850 ad oggi; la discussione in merito alla presunta rapidità del riscaldamento.

 

Le previsioni climatiche dell’IPCC – riscaldamento globale e relative conseguenze sull’ambiente.

 

La teoria del riscaldamento antropogenico – l’effetto serra come fenomeno naturale; inquinamento atmosferico e incremento dell’effetto serra; le ipotesi in merito a effetti di feedback sul vapore acqueo.

 

La falsa teoria del “clima impazzito” – la realtà virtuale (del clima) imposta dal sistema mediatico; nessuna prova in merito all’incremento degli eventi estremi.

 

 

Per la preparazione dell’esame:

 

Parte 1 = studiare il volume:

 

S. Pinna, 2012, Argomenti di Climatologia Applicata, Ed. Aracne, Roma. (pp. 11-141)

 

 

Parte 2 = Dispense fornite dal docente (in forma PDF).

 

 

Parte 3 = studiare il volume:

 

S. Pinna, 2014, La Falsa Teoria del Clima Impazzito, Felici Editore, Pisa. (pp. 19-146)